...una "meta turistica" non affollata!
Come avremmo potuto farci mancare anche in estremo oriente una visita al locale museo nazionale dei treni!?!?
E in questa ambitissima meta, alla periferie nord-est di pechino, incredibilmente, Didi è finalmente riuscito a farsi una bella ronfata senza problemi di su e giù dai marciapiedi, mezzi da cantiere che sferragliano e soprattutto senza folle adoranti che lo circondano.
Bisogna dire che, forse, lo scarso affollamento si poteva anche in buona misura capire perchè - a parte le dimensioni (una superficie almeno tre volte superiore a quella del padiglione ferroviario del museo di Milano) - non è che ci fosse molto altro di notevole in questa meta. Ed ecco perchè, oltre a noi, tra i visitatori c'erano solo altri 3 o 4 indigeni con prole.
Come avremmo potuto farci mancare anche in estremo oriente una visita al locale museo nazionale dei treni!?!?
E in questa ambitissima meta, alla periferie nord-est di pechino, incredibilmente, Didi è finalmente riuscito a farsi una bella ronfata senza problemi di su e giù dai marciapiedi, mezzi da cantiere che sferragliano e soprattutto senza folle adoranti che lo circondano.
Bisogna dire che, forse, lo scarso affollamento si poteva anche in buona misura capire perchè - a parte le dimensioni (una superficie almeno tre volte superiore a quella del padiglione ferroviario del museo di Milano) - non è che ci fosse molto altro di notevole in questa meta. Ed ecco perchè, oltre a noi, tra i visitatori c'erano solo altri 3 o 4 indigeni con prole.

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